Webinar Q&A – Aprile 2023

Webinar Q&A Lessons Webinar Q&A - Aprile 2023

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Domande

In questa sessione di Group Coaching abbiamo risposto a queste domande:

  • Come far capire agli stake holder l’importanza di avere i processi di sviluppo ottimizzati, ad esempio facilità di fare onboarding, build automatizzate, tests sui vari livelli, quando questi non concorrono direttamente a implementare nuove features?
  • Quali tipi di corsi o risorse prevedete di fornire nei prossimi mesi?
  • Come spiegare ad una figura poco tecnica come un CEO (immaginiamo di una start up), le differenze e quindi pro e contro tra sviluppo custom e sviluppo con CMS?
  • Come affrontare la paura di cambiare approccio da “testa bassa e lavorare” con una metodologia scrum agile?
  • Quali vantaggi porta l’adozione di un CTO in termini di produzione ed efficienza?
  • Come collaborare efficacemente con altri team o fornitori mantenendo un ambiente di lavoro sano e inclusivo per il nostro team?
  • In quanto membro dei C-Levels, un CTO quale strategia deve adottare per stabilire la giusta relazione con gli altri C-Levels (CEO, CFO, ecc) per garantire il successo dell’azienda?
  • Esistono metriche assolute (al netto di quelle business/engineering) che indicano la giusta via?
  • Come si può fare, o comunque quali potrebbero essere delle metodologie per identificare e limitare i rischi di sicurezza informatica?
  • Come promuovo (e mantengo costante) il senso di identità in un team distribuito che lavora esclusivamente da remoto e che non ha contatti reali?
  • Come evito, nel tempo, la sensazione di isolamento e che in loro nasca la sensazione di essere soltanto la ruota di un ingranaggio?
  • Come convinco il mio team, che finora ha lavorato su uno specifico framework, a rinunciare all’idea di “sposare” quest’ultimo per il prossimo progetto?

Riassunto

Domanda 1: Come far capire agli stakeholder l’importanza di avere i processi di sviluppo ottimizzati? Ad esempio facilità di fare onboarding, build automatizzate, test su vari livelli e quando questi non concorrono direttamente a implementare nuove features?

Risposta: È importante utilizzare l’empatia nei confronti del business e comprendere le priorità aziendali. Creare similitudini e trasformare attività tecniche in concetti finanziari ed economici può aiutare. Ad esempio, paragonare il debito tecnico al debito finanziario. Spiegare l’impatto della mancanza di ottimizzazione e utilizzare esempi comprensibili come il tagliando di una macchina.


Domanda 2: Quali tipi di corsi o risorse prevediamo di fornire nei prossimi mesi all’interno del club?

Risposta: I corsi e le risorse riguarderanno sei aree principali: leadership, people, strategia e roadmap tecnologica, gestione del prodotto, processi workflow e architetture e infrastrutture. Verranno forniti strumenti di autovalutazione, template, guide, survey, checklist e rassegne stampa sulle news principali del settore. Anche l’intelligenza artificiale sarà un tema trattato.


Domanda 3: Come spiegare ad una figura poco tecnica come uno CEO, le differenze tra sviluppo custom e sviluppo con CMS?

Risposta: È importante creare fiducia e autorevolezza nel ruolo del CTO. Spiegare le differenze partendo dagli obiettivi strategici e collegandoli al budget. Discutere il vantaggio competitivo, la scalabilità e la flessibilità. Coinvolgere il team nelle decisioni e utilizzare esempi pratici per far comprendere l’importanza delle scelte tecnologiche.


Domanda 4: Come affrontare la paura di cambiare approccio da testa bassa e lavorare con una metodologia Scrum/Agile?

Risposta: Spesso la paura deriva dalla perdita di controllo percepita. Mostrare i risultati ottenuti con le nuove metodologie può aiutare a superare questa paura. Fare dei test di nascosto utilizzando metodologie diverse e presentare i risultati può essere efficace. È importante costruire fiducia e autorevolezza per facilitare l’adozione di nuovi metodi.


Domanda 5: Quali vantaggi porta l’introduzione di un CTO in termini di produzione ed efficienza?

Risposta: Un CTO diventa indispensabile quando il prodotto decolla e si devono gestire problemi come il debito tecnico, l’hiring e la collaborazione tra team. Il CTO traduce le esigenze business in una strategia tecnologica, migliora la comunicazione e garantisce che le soluzioni siano allineate agli obiettivi aziendali. Avere un CTO porta efficienza e risultati migliori.


Domanda 6: Come collaborare efficacemente con altri team o fornitori mantenendo un ambiente di lavoro sano e inclusivo per il nostro team?

Risposta: La comunicazione aperta e trasparente, il rispetto reciproco e la collaborazione efficace sono fondamentali. Evitare la sindrome “noi contro voi” e promuovere l’empatia all’interno del team. Creare una cultura aziendale basata su valori condivisi e garantire che tutti i membri del team si sentano inclusi e valorizzati.


Domanda 7: Quale strategia deve adottare un CTO per stabilire la giusta relazione con gli altri C-Level per garantire il successo dell’azienda? Esistono metriche assolute che indicano la giusta via?

Risposta: È fondamentale vedersi e sentirsi alla pari con gli altri C-Level. Utilizzare un linguaggio orientato al business, sviluppare soft skills e instaurare una comunicazione frequente e di qualità. Non esistono metriche assolute, ma la frequenza e la qualità delle relazioni sono indicatori importanti.


Domanda 8: Quali metodologie si possono adottare per identificare e limitare i rischi di sicurezza informatica?

Risposta: Adottare una metodologia DevSecOps, che integra la sicurezza nel processo di sviluppo fin dall’inizio. Spostare la sicurezza a sinistra nel processo di sviluppo e considerarla una parte fondamentale del workflow. Investire in best practice e strumenti di automazione per garantire una sicurezza continua e proattiva.


Domanda 9: Come promuovere e mantenere il senso di identità in un team distribuito che lavora esclusivamente da remoto? Come evitare la sensazione di isolamento?

Risposta: Creare valori condivisi e promuovere una cultura aziendale inclusiva. Organizzare incontri fisici periodici e coinvolgere il team in iniziative comuni. Utilizzare strumenti di comunicazione efficaci e promuovere il lavoro su progetti che mantengano viva l’attenzione e l’entusiasmo. Assicurarsi che ogni membro del team si senta parte integrante dell’azienda.


Domanda 10: Come convincere il team a rinunciare all’idea di sposare un framework specifico per il prossimo progetto?

Risposta: Coinvolgere il team nelle decisioni e spiegare i motivi aziendali dietro il cambiamento. Creare un equilibrio tra la necessità di innovare e la sicurezza psicologica del team. Offrire formazione e supporto per facilitare la transizione. Far comprendere l’importanza della flessibilità e della capacità di adattarsi a nuove tecnologie per il successo a lungo termine.


Domanda 11: Come mantenere motivata una persona che sta perdendo passione nel lavoro ed evitare il senso di noia?

Risposta: Rotazione delle attività e coinvolgimento in nuovi progetti. Dare spazio a pet project e iniziative che possano mantenere viva l’attenzione. Creare un ambiente che supporti la crescita personale e professionale. Effettuare colloqui frequenti per intercettare i segnali di noia e intervenire tempestivamente.