Webinar Q&A – Maggio 2025
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Domande
In questa sessione di Group Coaching abbiamo risposto a queste domande:
- Cos’è il Vibe Coding e fino a che punto ci si può fidare di questa tecnica?
- Cosa significa oggi essere un Tech Leader?
- Sono il titolare di una PMI in digitalizzazione: ogni fornitore tech mi propone soluzioni diverse e non so a chi credere. Cosa posso fare?
Riassunto
Domanda
“Si parla ultimamente di Vibe Coding: lo sviluppo affidandosi totalmente all’AI senza controllare il codice che viene prodotto.
Fino a che punto ci si può affidare a questa emergente tecnica oppure considerarla come hype?”
Risposta:
Il Vibe Coding è un concetto provocatorio che descrive lo sviluppo di software affidato interamente all’AI, senza revisione umana.
È nato come slang ironico tra sviluppatori nel 2023-2024, spinto da strumenti come ChatGPT, Copilot, Cursor.
C’è sicuramente dell’hype: l’AI oggi può scrivere codice funzionante, ma mancano comprensione del contesto, gestione dei requisiti non funzionali e ownership del codice.
Il rischio è produrre soluzioni che funzionano “in apparenza” ma sono fragili, non manutenibili, non sicure.
Il Vibe Coding può avere senso solo per rapid prototyping, MVP interni o task ripetitivi, ma non va usato per codice core da mandare in produzione.
L’AI oggi è una copilota, non una guida autonoma.
Domanda
“Cosa significa per te essere un Tech Leader oggi? Come si bilancia visione, people management ed execution?”
Risposta:
Essere un Tech Leader oggi non vuol dire solo essere bravi tecnicamente. Significa guidare l’innovazione, anche se non si è un tecnico puro.
Viviamo in un’epoca in cui ogni azienda sta diventando una tech company. Per questo, anche CEO, imprenditori e manager digitali possono e devono assumere un ruolo da Tech Leader.
Il Tech Leader vero tiene insieme tre elementi:
- Visione → sa leggere il business e il mercato, sa dove guidare l’azienda;
- People Management → sa ispirare e far crescere i team, non solo gestirli;
- Execution → garantisce delivery e qualità, anche senza scrivere codice in prima persona.
È una figura che tiene il timone con visione lucida, empatia umana e capacità costruttiva.
Domanda
“Sono il titolare di una PMI in corso di digitalizzazione, dopo vari tentativi andati a vuoto compreso un ecommerce con Prestashop.
Ogni fornitore tecnologico mi propone soluzioni diverse e sembra che ognuno parli una lingua diversa. Come posso capire a chi credere?”
Risposta:
Il problema non è solo tecnico, è sistemico: né la PMI né i fornitori hanno un Tech Leader che faccia da regia. Ogni fornitore propone ciò che conosce meglio, secondo il proprio filtro tecnico, ma senza una visione d’insieme.
La soluzione:
- Serve un Tech Leader: ad esempio un Fractional CTO, come quelli offerti da Axelerant;
- Serve una fase zero: noi la chiamiamo Sprint Zero, in cui si fa ordine, si analizza il contesto, si definisce una roadmap coerente;
- Solo dopo questa fase ha senso parlare con i fornitori e valutare proposte operative.
Il punto non è “a chi credere”, ma: hai qualcuno che ti aiuta a capire?